lunedì 27 gennaio 2014

USCHWITZ. 27.01.2014


    C’è qualcos'altro
 dipende se sta scrivendo per il piacere, di farlo essere dentro una sua pubblicazione o a prescindere alla domanda se fatto bene come un viaggio negato e dichiarato da vedere leggendo cosa sta dentro questa sua nullità- interessante, infatti, non è che la verità.                                                                                                                          
    Il mio problema non è quello di invogliarvi a leggere niente ma è quello di paragonare le parole di nulla facente e scrivere così come avete capito voi che state leggendo. In altre parole a dire con semplice unificazione di lettere a catene che portano spazzi ad altri pensieri e non ai fatti che sarebbero fondamentali per un racconto da scrivere senza mancare di quei miei strampalati. Vale a dire com’io stessa capacità di convinzione e con la mente estrosa che mi ritrovo sempre a scrivere il vero sentito con eco del corpo umano veramente ove l’anima nel bisogno di chi è stato capace di farlo riuscendo bene. E questa mia non deve assolutamente sminuire l’iniziativa di ogni esperto a scrivere da giornalista o d’autrice di libri come Anne Frank fece con molto successo.                                                                                                                   
     Oggi io non voglio parlare di cibo e neanche scrivere della casa famiglia solo fare qualche riflessione sugli amici che hanno subito un’ingiustizia violenza e altro che meglio non scrivere cose non buone e piacevoli da leggere come una favola. Chi ha subito tale cosa ha solo bisogno di dimenticare per vivere come tutti gli altri non toccati. Fin qui considerate questa lettura scritta da un’ignorante elementare e che di storia poco capisce e altro non dice se il nulla si prende chi non conosce pace perché niente è di meglio della medicina che fa dimenticare i guai passati e quelli che possono ancora venire devono ricordare gli uomini di governo e non il malato psicologicamente e fisicamente giù di quella morale sempre decantato dall’uomo per dignità umana. La cosa peggiore è che anche oggi la persona sopravvissuta deve soffrire per non dimenticare la storia di banco e quella che ha scritto e passato sulla propria carne e sangue di un’autrice ignota e simbolica per aver messo tutto dentro lo spirito di Anna Franca e, voltando nulla di tutte quelle pagine scritte non ha potuto fare a meno di tracciare l’anima di AUSCHWITZ. Pur facendo questo, mi permetto di scrivere niente sulla storia già ben scritta di ANNE FRANK.

A u s c h w i t z

Gli stati uniti d’Europa e di tutti i mondi celeste te-leste e terrestre non devono mai dimenticare la gente, le famiglie e tutti i figli di questa terra. Per tale cosa come possono loro vestiti d’umanità ricordare un male così terribilmente atroce schifoso da perdere persino la cosa più simile e cara. Alla quale il creato ha dato all’uomo in genere? Ricevendo dalla dignità propria, le paure? Bene tutte cose vere e, che salvano l’umanità coraggiosa a esistere ancora per affermare che la vita è un valore inestimabile come l’amore del nostro Salvatore Gesù Cristo luce della speranza. Fin qui rimango dell’opinione che gli uomini tutti di governo non devono assolutamente dimenticare mai da dove è arrivato l’uomo - e di appartenere sempre a uno del loro stato libero di combattere le brutture del mondo. Il nostro paese pur ricordando questo non può lavarsi la coscienza d’aver fatto poco tropo poco perché non avvenisse l’atroce delitto sulle persone Ebraiche. E mi fermo qua per dare a tutti voi la riflessione pura che io ho fatto vergognandomi d’essere così debole. Che oggi pone l’accento prima per rilevare la vostra dignità e, poi con spazzi convenienti anche la mia paura già trascritta con questo coraggio di aver voluto per forza scrivere che sono gli stati composti di uomini politici a vergognarsi di più e a ricordare meno noi uomini con spirito elementare e semplice da rispondere riflettendo sulla storia e che non succeda mai più una cosa così vergognosa passata tra la mano e mente umana.

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