C’è qualcos'altro
dipende se sta scrivendo per il piacere, di farlo essere dentro
una sua pubblicazione o a prescindere alla domanda se fatto bene come un viaggio
negato e dichiarato da vedere leggendo cosa sta dentro questa sua nullità-
interessante, infatti, non è che la verità.
Il mio
problema non è quello di invogliarvi a leggere niente ma è quello di paragonare
le parole di nulla facente e scrivere così come avete capito voi che state
leggendo. In altre parole a dire con semplice unificazione di lettere a catene
che portano spazzi ad altri pensieri e non ai fatti che sarebbero fondamentali
per un racconto da scrivere senza mancare di quei miei strampalati. Vale a dire
com’io stessa capacità di convinzione e con la mente estrosa che mi ritrovo
sempre a scrivere il vero sentito con eco del corpo umano veramente ove l’anima
nel bisogno di chi è stato capace di farlo riuscendo bene. E questa mia non
deve assolutamente sminuire l’iniziativa di ogni esperto a scrivere da
giornalista o d’autrice di libri come Anne Frank fece con molto successo.
Oggi io
non voglio parlare di cibo e neanche scrivere della casa famiglia solo fare
qualche riflessione sugli amici che hanno subito un’ingiustizia violenza e
altro che meglio non scrivere cose non buone e piacevoli da leggere come una
favola. Chi ha subito tale cosa ha solo bisogno di dimenticare per vivere come
tutti gli altri non toccati. Fin qui considerate questa lettura scritta da
un’ignorante elementare e che di storia poco capisce e altro non dice se il
nulla si prende chi non conosce pace perché niente è di meglio della medicina
che fa dimenticare i guai passati e quelli che possono ancora venire devono
ricordare gli uomini di governo e non il malato psicologicamente e fisicamente
giù di quella morale sempre decantato dall’uomo per dignità umana. La cosa
peggiore è che anche oggi la persona sopravvissuta deve soffrire per non
dimenticare la storia di banco e quella che ha scritto e passato sulla propria
carne e sangue di un’autrice ignota e simbolica per aver messo tutto dentro lo
spirito di Anna Franca e, voltando nulla di tutte quelle pagine scritte non ha
potuto fare a meno di tracciare l’anima di AUSCHWITZ. Pur facendo questo, mi
permetto di scrivere niente sulla storia già ben scritta di ANNE FRANK.
A u s c h w i t z
Gli stati uniti d’Europa e di tutti i mondi celeste
te-leste e terrestre non devono mai dimenticare la gente, le famiglie e tutti i
figli di questa terra. Per tale cosa come possono loro vestiti d’umanità
ricordare un male così terribilmente atroce schifoso da perdere persino la cosa
più simile e cara. Alla quale il creato ha dato all’uomo in genere? Ricevendo
dalla dignità propria, le paure? Bene tutte cose vere e, che salvano l’umanità
coraggiosa a esistere ancora per affermare che la vita è un valore inestimabile
come l’amore del nostro Salvatore Gesù Cristo luce della speranza. Fin qui
rimango dell’opinione che gli uomini tutti di governo non devono assolutamente
dimenticare mai da dove è arrivato l’uomo - e di appartenere sempre a uno del
loro stato libero di combattere le brutture del mondo. Il nostro paese pur
ricordando questo non può lavarsi la coscienza d’aver fatto poco tropo poco
perché non avvenisse l’atroce delitto sulle persone Ebraiche. E mi fermo qua
per dare a tutti voi la riflessione pura che io ho fatto vergognandomi d’essere
così debole. Che oggi pone l’accento prima per rilevare la vostra dignità e,
poi con spazzi convenienti anche la mia paura già trascritta con questo
coraggio di aver voluto per forza scrivere che sono gli stati composti di
uomini politici a vergognarsi di più e a ricordare meno noi uomini con spirito
elementare e semplice da rispondere riflettendo sulla storia e che non succeda
mai più una cosa così vergognosa passata tra la mano e mente umana.

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