Devo
come i tanti ignoranti elementari agire perché sento l’eco dell’anima del fare
che bisogna nella certezza singolarmente avendo sicuramente stretto il corpo
naturale e caratteristico spirito diverso tra esso ma in realtà in comunione
tra loro. E fare un passo indietro prima di scrivere cose non buone, peggio,
visto l’andazzo qui, mi sanno commentare a modo quasi ridicolo senza scrivere
niente e poi mi sa che mi prendono per scemo o pazzo come segreto dei cretini e
sostituiscono i miei pensieri alla fame dei colti scrittori di tutti i giorni
che pubblicano direttamente su internet- facebook con la descrizione di un
autore o dottore in lettere e non semplicemente come io leggo l’anima e
esperienza degli amici superando il politico giusto oppure similmente un papa
non il dimesso quasi per dare a un altro il suo mandato lungo lo sbarramento
tecnico. Punto che non mi lascia indifferente perché “amo il ricco spogliato
dalle ricchezze materiali annunciando di vivere come San Francesco a scopo di
alzare la testa in questo papa” quanto alla mia vita di esistenziale da
incidere l’amore della resurrezione e a capire senza confusione di leggere che
oggi è Natale e presto parleremo come i sentiti fedeli di Cristo Gesù. In ogni
caso tu ed io siamo figli del figlio e come tutti gli altri corpi umani
minacciati di morte e che conosciamo con la parola di Dio, possiamo dire alla
gente che: sappiano loro stessi costruire e correggere la specie che noi
adoriamo. Per esempio: la parola di Dio. Qual è il figlio della croce ed esso è
destato dai morti ed è dentro di ognuno di noi; e non solo in mezzo alla gente
della civiltà religiosa e, inutile, quasi: scrivere che basta e proviamo a
credere per essere salvato dalla croce la morte. Sapendo a priora che la
sofferenza è un privilegio che avvicina la luce dell’eterno spirito
brillantemente come la stella madre della vita.
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