mercoledì 9 aprile 2014

Per il senza senso che risponde Antonio a chi non sa "Alessandra" senza problemi 9.04.2014













Foto scattate in Macchia "VARCARO" frazione di Monte S.Angelo (Foggia); e si rivede l'immagine dell'uomo riposato che ha saputo parlare dando la poesia qua pubblicata dal cognato






Per quelli: non propri, ma è nei nuovi simili pensieri; senza pretendere l'anima dell'autore pubblica i suoi e degli altri regolari perfetti che scopriamo leggendo la poesia nell'idea spiegata con quella fantastica richiesta che ha bisogno di essere sentita in qualcosa che non va giacché è in stato confusionale Antonio non la malata terminale di cancro. 
Poesia
Alessandro Cicognani è il direttore del dipartimento di pediatri del Sant’Arsola. Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la leggeranno. La poesia dice abbastanza. Per favore falla girare. Ve la giro così come me l’hanno inviata….E’ stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
Hai mai guardato i bambini in un girotondo?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?

O seguito mai lo svolazare
Irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
Svanire della notte?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Percorri ogni giornoin volo?
Quando dici”Come stai?”
Ascolti la risposta?

Quando la giornata è finita
Ti stendi sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti passano per la testa?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Hai mai detto a tuo figlio,
“lo faremo domani?”
Senza notare nella fretta,
il suo dispiacere?

Mai perso il contatto,
con una buona amicizia
che poi finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare a dire “Ciao”?

Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.

Quando corri così veloce
Per raggiungere da qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.

Quando ti preoccupi e corri tutto
Il giorno, come un regalo mai aperto…
gettato via.

La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.
Inoltra questa email vengono conteggiate.
Vi prego spedite questa e-mail a tutti quelli che conoscete e magari anche a quelli che conoscete.
E’ la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita pienamente, dal momento che lei non potrà farlo.
Se spedisci questa e-mail al maggiore numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua famiglia una piccola speranza perché per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer Society donerà 1cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l’ha mandato a 500 persone! Ma basta che noi tutti facciamo ad almeno a 5 o 6 persone.
Non ti si chiedono soldi ma solo un po’ del tuo tempo.
Prof.Alessandro Cicognani
Direttore Unità operativa di Pediatria,
Università degli studi di Bologna,
Policlinico S.Orsola- Malpighi,
Via Massarenti 11, 40138 Bologna
Tel. Studio:390516364814
Fax:+39051390070
                                                                          “ Si muore così come hai vissuto”
Cara ..., scrivere a te come il vissuto mi porta l’interrogazione prossima della morte del figlio che è Dio e perciò se tu avessi una madre simile da commentare così com’è nella dolcezza assurda della vita che: non sarà mai dimenticata; non è difficile sperare a credere che siamo figli del partorito simile che è Dio. E capisco perché é cosa buona e giusta. E anche perché qualcosa ci sfugge! Difatti, scrivere a voi come se nessuna ragazza ha una madre “mente e sorprende”, perché non potrà mai dimenticare di avere per sempre una parola per la madre naturale, così com’è certo dello spirito. E’ difatti non sorprende i fedeli in Cristo la croce della salvezza, la nascita di uno spirito convinto della parola e, per aver destato senza sangue del padre naturale la propria anima di vergine Santa, partorendo la buona novella di figlio in padre. E con molta responsabilità vive l’ascolto dopo aver sentito fortemente la fede che è tuttora nella sentenza di San Michele Arcangelo. Così cerco io di ricordare scrivendo la figura dell'angelo che trasmette tuttora all'anima del suo amico, che è molto simile allo stile barocco. In ogni caso, sto parlando con te! E, naturalmente, il tuo caro amico che è certamente uomo di fede, aperto al corpo di uomo di donna, vale a dire, della bellezza che è certamente una cosa naturale che va … e viene come la parola rimane a descrivere l’artefatta senza i manufatti dei simili oggetti visibili e invisibili come la croce che sveglia i propri pensieri.

Ora per arrivare a dire quello che ha scritto l’anima di Alessandra rispondendo a quest’angelo, che è un capolavoro di arte italiana. Messo in atto di stato non nella sua nazionalità ma di com’é necessario pensare che sia veramente male attraversarla con la poesia e quindi ha poco da mostrare per il progetto di un cielo meritatamente snaturale la cosa perché già avviato il dibattimento che è stata ammessa dentro di te donna. E questo vale anche per affermare la propria e in assoluta parte “barocca”. Lui è presente una volta che ha scritto delle responsabilità artistiche e poetiche che rimarranno superlativamente, più premeditate alle parole che ti fanno arrivare con l’idea stessa dei sogni ai piedi del Padre spirito celeste.

Ora scrivere dicendo che basta inserire il numero di un passato che sta al verbo di sapore d’ali movimentato; e che non sa dov’è andato lo spirito dell’anima naturale, se ti riporta a lui il padre dell’angelo a dire barocco -perso per sognare- andando sempre a parlare di poesia servendo quell’artificiale. Serve a poco Lasciandoci senza fiato, nonostante la fede che salva tutti gli artisti della vita in prima parte assoluta la croce cavalca l’eternità, perché i capolavori rimangono nel corpo del creato e creatore. Tuttavia, non è sempre come si legge la cosa ascritta e, che siete entrambi figli del Figlio di Dio, in altre parole, questo è l'arte dell'amore eterno che vive non solo come artista, ma si vuole trasmettere al mondo intero e non solo in Italia, il miracolo di vita. Tuttavia, è da scrivere le stesse situazioni anche se, non messe sulle pagine bianche con il nero in carte bollate o a parola. Volendo si fa così oggi lasciando traccia sicura come la tassazione d’ognuno che paga così come in internet! E spero di far capire non di insegnare alla gente di questo mondo cos’è la decima e l'amore universale. Cominciando a scrivere delle doppie tasse quella di dare ai governi e pensi a Cesare e l’altra di offerta a Melchisedech proprio come le coppie che non si dividono mai perché sono come le ciabatte. Nell’insieme c’é tanta umiltà d’anime personali molto profonde. Quando è Sapienze da vivere bene, e tu lo sai! Talmente che è tanta che tutta da consumare con saggezza tale umiltà. Tanta di come diceva Antonio sopra che si può fare e andare nella consapevolezza di vivere con il libero arbitrio. Specialmente quando si trova il qualunque e ovunque ognuno ha la propria posizione di leadership. Vale a confessare nel suo peccato; il che separa ogni controllo personale sulla gente comune. E questi sono controlli, da studiare decidendo di scrivere e parlare all’Anima di come Evangelizzare. Bene! Allora sì che si scrive tanto sull’amore. L'amore di come sopra è sempre per un mondo migliore. Fin qui, ama il tuo prossimo come te stesso; e cerca sempre di fare agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te! In altre parole, non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. L'amore è l'unico miracolo per l'umanità. E questo è un documento non un libro scritto per il suo lavoro. Veramente detto per dire complimenti! Rimane la regina madre di autore per leggere senza mai scrivere da perdere persino tanto superfluo affogato dentro i dolori di teta procurato per stile unico nella sua unicità.
 
Così nella mia persona che ha ancora il gusto di scrivere - Antonio trasmette la voglia di amare - facendo scoppiare il cuore tradito e che spesso aspetta le cose che non possono più provare senza un sentimento. E per ricordare che non è sola in questa magia dell’amore e spazio che scrive vivendo con il cuore di una vita legata allo spirito del San Dio di lassù. Cuore e mente di ciò che ha sognato sempre; vale a dire che essa non aveva mai capito che la figura dell'angelo rappresentasse sua figlia. Giacché, sono gli altri e, mi rivolgo all’amicizia che è rappresentata sempre servendo l'anima del cuore e di quel tuo amico che aspetta vivamente senza odiare mai nessuno. Si scrive questo perché: lui ti ha voluto trasmettere, mantenendo il dolcissimo pensiero e calore dell’amore sfuggito senza pensieri alla solitudine, “cullata personalmente”; come un granello, in mezzo alla spiaggia. Di chi scrive troppo cantando la propria lettura tenuta tra questa scritta che mai più porterà freddo avendo il sole splendente. Che lega il mare di parole trasmesse così tra onde di alti pensieri che suonano alla vita legata all’angelo da non dimenticare mai. E che é molto cresciuto a riscriverlo in tali pensieri azzurri come il risveglio dell’alba salita con i raggi senz’altro con parole di un po’ poeta l’animo che non capisce lo spirito del corpo. E della sua natura che si addentra perché strapiena di quella piccola parte chiamata dall’umanità “divinità”. Naturalmente tu non sei qui più da quando sei partita dall’Italia - arrivata a casa in Brasile-. Fin qui divinamente come il Cristo risorto - oggi rigioca l’animo che aspettava senza quella miseria di essere destata a scrivere che da sola consumava il tempo della povertà assoluta, la morte in croce e che oggi si ritrova con Dio non sapendo ancora da dove è venuta la parola del mondo che sveglia certezza sull’amore. Evidentemente bruci più del sole e il troppo caldo ti fa girare intorno alla luce specialmente chi ha svaporato già quello che ha ricevuto tramite il male toccato con la pancia vuota e nella stessa linea di fede, gli portano beatitudine e conforto da saziare l’anima umiliata è ferita. Da restare sola in quella falsa romanzata proprio come l’anima che si è spenta senza quell’amore che dava spazio ai sentimenti propri di quando sì prendeva sul serio tra le dita la mano, una sentita coppia. Perché vive di quel pensiero la similitudine anima si! Ecco che allora hanno la parola troppo trascritta all’uomo di donna vera. Caso vuole che é solo stile barocco verso l’angelo che egli è! Sono figlia del figlio in Gesù Cristo le sue orme; e non si vedono e neppure si dimentica la famiglia di Dio. Le cose non sono più com’è evidente tra l’altro cercato di certo, consola, ma ci lascia del tutto indifferente. In ogni caso, sta parlando di te e di tua figlia che è un angelo di bambina! Certo non del tuo uomo padre dell’angelo che pensa a te! L’amico di prostitute come affermi tu il meglio - é certamente un errore di qualche malfattore poco costoso, da pubblicare cose così terribili. Ora io scelgo di scrivere non dell’uomo partenopeo Italiano ma dell’anima che ha espresso i suoi complimenti affermando che la tua bambina somiglia tanto all’angelo e sì! La bellezza é una Cosa meravigliosa è arte proprio come l’amore. E mentre scrive - ad Antonio - gli vengono naturale questi pensieri. Certo sono storie e fatti degli altri non miei, ma vanno e vengono quando penso che un giorno qualcuno li leggerà. E sai com’è? Va e vieni dalla parola che l’uomo di donna descriva con poco ossimoro di negligenza, e altrettanti molti che sono tanti gli artefatti pensieri perché: simili!

Ora per arrivare a dire - il che ha scritto ciò - la madre che forse non può mettersi nei panni veri di quest'angelo, che è arte capolavoro di missiva lettura all'italiano; e, si capisce lo stesso, anche se non è in luogo. E prega il Signore di non morire come afferma l’incredulo solo. Perché quando si muore senza l’amore, si sa che si stendono i piedi nell'appropriata e sola persona. E ritorna a scrivere che ha bisogno di verità l’anima che ha ancora voglia di pensare a quel male che quotidianamente attraversa a chi non ha similitudine poesia e che ha poco visualizzato la morte legato alla vita e al progetto per un paradiso di merito attaccato alla parola “orizzontale”, o al numero di Dio che è sempre verticale e non liscia. Appiattita come la vita mia che sta morendo e, per me questa cosa è mossa molto mirabile a seguire ogni sfida per le anime altrui. E il numero d’inserti, a parole sufficienti per un sapore di gratificazione che ha lettura passata se non intrapresa con la voglia di sapere. Passato Che sta avanzando a parlare dell’animo e di se stessa in questa effettiva poesia. Per vedere di più il sentito religioso che è in deroga alla fede e alla vita, i Perché: i capolavori rimangono nel corpo del Creato e Creatore. Tuttavia, sempre c’è che Siete entrambi Figli del Figlio che è in Dio. In altre parole, questa è l’arte dell'amore eterno. Che l’artista vero non vive di solo pane. E da solo non sta sempre a mangiare, come il protagonista dell’ultima notte che prega il Signore del suo personaggio evidente e, che si vuole trasmettere al Mondo Intero e, non da solista. In Italia il miracolo della vita c’è già stato, giacché, afferma tuttavia, una figlia bella come l’angelo esposto a dire da ora “barocco”. Ora vorrei nella mia persona scrivere le stesse cose di come si mette traccia sulle carte a Parola! E insegnare spero a questo mondo che impara a vivere senza l’odio che altro non è! Che amore. Tracciando un solco di pensiero avanti alle coppie universali che non dividono se stessi.    Nel proprio peccato, quale separa e Controlli, per evangelizzare della vita. Così oggi <Antonio> scrive dell’amore; solo perché crede a un Mondo Migliore. Ama il Tuo Prossimo come te Stesso e fai agli altri ciò che vorresti fosse Fatto a te e, a dire: L’Amore é, l’unica via per i miracoli e sentimenti per l’umanità. E questo è una lettura di Lavoro Scritto per lei in un terribile destino che porta comunque alle tue congratulazioni! Fin qui ti prego almeno per il tempo di Dio rimani sempre la madre regina di Testa.

lunedì 17 febbraio 2014


E continuare:

    Amico mio cosa ne pensi se cominciamo con questa prima pagina anno 0 (zero). E continuare:
                                                    Diario e lettere di una mente estrosa

Una lettura nuova strampalato a puntata e che coinvolge se stesso a ruota libera per un mondo buono o in solo voce da non perdere ogni chiarezza che apre la strada a chi è capace o intende come me scrivere per testimoniare tutto e di tipo viscerale che porta a volte la malinconia del politichese dei poeti manifestanti insomma battere per amore e dire che non è una battuta e di una sola parola che non ce la fa più perché porta alla polisemia che racconta a se stesso di distruggere il male con la dovuta libertà del figlio. Figlio che è dio. E speriamo di essere sempre di sequenza a chi come me vuole chiedere a tutti gli amici di face book di condividere perché qualcosa bisogna pur fare, ma non del momento essere l’idea di quei contatti da evitare e pensare chi me lo fa fare. Dico di commentare liberamente le mie cose sempre pensando che vengono scritte da una mente estrosa. Fin qui m’impegno nella ragione e consapevolezza di pubblicare almeno una lettura al giorno e di portare tutto a leggere come una poesia perché vi assicuro che questa è la mia vita. Non metterò mai dentro le ascritte letture cose difficili e offensive da fare arrabbiare l’innamorato di queste mie battute che batterebbero verso la mia terra e le mie origini di appartenenza. Mi limiterò a scrivere sempre aspettando un vostro commento volendo sempre nel rispetto che si può fare senza volgarità. Perché se io scrivo male è una cosa facendo tutto o anche nei leciti pensieri che disegnano sconcezze tradirei me stesso e peccherei di cose ce non sono mie a dire del momento che la mia mente estrosa di come ho detto sopra mi farebbe scrivere senza ragione e quindi si riesce a portare e a stare per capire se stesso che coinvolge la questione del cervello che deve rimanere a capire se ha il simile per intendere l’approssimativo volere proprio. Perché farei una cosa sola vale a dire se è l’autore che racconta e scrive, sapendo da voi la verità commentata così com’, è stata tradotta dall’anima sua dicendo: allora non è Antonio. Purtroppo è già successo che ho scritto cose interpretate male e senza ragione è stata scritta per consapevolezza di essere originale e dire altro non quello che ha capito la lettrice.  Se si dovesse verificare ancora, mi scuso sin da adesso perché vuol dire che ci ho riprovato in chat a spiegare l’onestà e non solo che è stato sincero. Il sentimento e pensiero che non volevano essere volgari e discriminatori sulla persona che sono passato prima di questa lettura in chat. Con queste persone che vorranno commentare le mie letture, devo essere franco e dire di elencare parcheggiando come un mezzo, le parole avanti e prese per non essere dimenticare ma senza ingrandire perché ricordo che fa male mettere tutto fuori posto! Scrivere apertamente nel romanzo tutto il contrario di questa mia è nulla in confronto al diario semplice e personale che direbbe come in una lettera aperta meravigliosamente bene, l’inclinazione di commento di tipo novello. Sempre a leggere solamente le misurate realtà che niente ha dinanzi questa esperienza presentata così com’, è stata scritta e tuttavia si aspetta risposta perché io ci sarò al momento di rispondere a chi non è come me imperfetto per l’ultima lettura prima di perdere l’appassionato bene che coglie ogni occasione per dominare il male che manca a volte per la particolare cosa che appiattisce oggi il coinvolgimento di questa realtà. Chiudo dicendo che domani chiameremo la prima lettura prima pagina a seguire ogni giorno così diverso come i pari dispari quasi a giocare alla roulette i numeri a recuperare con il rosso nero. Bene! Chiudo con il numero 0 (zero) aprendo al primo numero uno domani sempre con chi sta a leggere il diario e provata lettera di questa mente estrosa sbloccata per malinconia profonda ma ancora piena a fermarsi a mezzanotte.

venerdì 14 febbraio 2014

6.05.2014 Scioglietelo Voi questo nodo,stizz-cazz-che’sce

 
Scioglietelo Voi questo nodo,- sempre che ne siate capaci a risolvere tale buffonata; e la marina non centra niente se non per quest'esempio che serve a loro...2.05.2014 Manfredonia. Riparazione Bicicletta il Mattator in Via Massimo D'Azeglio
Ho vissuto personalmente quest’emozione proprio dal fatto che il si accinge a scrivere il suo dichiarato dato in questi giorni e, un vero sentito di rispetto per il suo umorismo gigantesco. Non












poteva imitare meglio l’ironia di “Alias Cavaliere” altro che barbiere è assurdo. Che dire e, non ci pensi su - Il protagonista è il falegname indipendentemente di quello che vado a scrivere rimediando questa lettura. E badando a scrivere rispettando il protagonista di tali pensieri brillanti grande parte d’umanità e non come il resto che si legge come racconta lo strampalato di simili scelti per vivere l’emozione e fa da padrone. L'emozione è di libertà non è per la schiavitù che non vince raccontando mai la verità. E per questo che apro al sentimento personale che porto avanti testimoniando il passo e che possa adeguarsi umoristicamente a vincere le brutture che ognuno porta dentro giacché sono come le tenebrose parole che ci uccidono, - quotidianamente portando rancore alla gente e amici famigliari tutti. Il fascino dell’ottagono mi è famigliare proprio come Michele Tomaiuolo “Alias Cavaliere” . E si scrive per rimanere tale nella storia così commentato con l’ascritto che:
- Va dal falegname per farsi addrizzare a dir poco rasare i pochi capelli rimasti sulla sua testa che già pelata eh!Ma Lui smosso come l’amico <Antonio> “alias mattatore”si vanno a fare un’altra passata che vuole la sua parte di visita, giustamente, il falegname è suo amico come prodotto - non specifico. E indovinate con quale strumento e stile che riflette e, immagina la categoria che opera usando gli attrezzi che lavoravano <Geppetto > e che succede alla testa di legno gli passa sopra la testa del cavaliere u chianuzze de Giannuzze u cumpagne d’Antonuzze. Incide:

Jsse dice sèmpe Stizz-cazz-che’sce (STIZZEKE’SCE) <piove a dirotto>. Guarda come piove e a vedere prende il sopravvento toccando sulla testa, un po’ di quell’acqua bagnata. Che scivola sulla Kapa <testa> del Cavaliere. Che non ha molte domande da fare perché si risponde in parte come Michele ricorda ridendo con Antonio “alias Mattator”.

E quanne Stizz-cazz-che’sce il personaggio afferma ka la stizz’asciule <scivola>.
Molto grave a parlare di questi tempi che attori e personaggi muoiono navigando come modello disperso che necessita il valore e in nessun modo ceduto.
Le persone devono lasciare questo mondo per raggiungere il paese; una realtà che tuttavia favorisce soprattutto l’Italia che è legata a raccogliere tanti corpi per emigrazione forzata in mancanza di lavoro e libertà. Accade spesso che in questo periodo si legga anche e, scusate ai regolari di quanto accaduto in se stesso in Italia. Basta leggere qualcosa di Toscano per capire che questo non è fumo ma solo una costatazione in realtà rompe e getta quanto fatto e riguarda il cambiamento politico più che dei tempi e pistole manutenzioni fuori da ogni manifestazioni e assicurazione. Pullman autisti e mestieri vivono come Matteo Renzi di tipo arrampicazione sociali aspetto di cambiamento senza trattato o rivoluzione acquisite.

Con quale stato d’animo scrive Antonio su questi valori che ironicamente necessita per capire l’umorismo di questa realtà trattato da cavaliere essere umano e amico del mattatore. Il cavaliere pur di cambiare il barbiere seleziona la sua competenza originale di quest’anno in città. Sarà che il Cavaliere parla così per il poco bere:- non credo!Perché non è mai solo, sono sempre con lui il mattatore e il capo che lo accompagnano prima ancora che lui si presenta in campagna non perché è ubriaco ma solo per l’ultima parola della serata così consumata nelle vie di Macchia Manfredonia arrivare a casa. Sicuramente si è rivelato, anche se non ci sono presenze di categorie e l’acqua è arrivata in testa come gli alluvionati dell’ultima ora che accoppato la macchina del sindaco e dell’assessore che stava in garage. Lasciamo all’uomo che fa la cassa da morte salire su queste situazioni e risultati già avvenuti con l’attività dei commercianti che hanno avuto danni. E ci fermiamo qua altrimenti vi faccio venire il mal di testa. Tanto che se volete continuare per capire o per uscire pazzi dovete andare su internet scrivere su Google -foto di Antonio Tomaiuolo e troverete quanto scritto all'inizio:
Scioglietelo Voi questo nodo,- sempre che ne siate capaci a risolvere tale buffonata; e la marina non centra niente se non per quest'esempio che serve a loro...2.05.2014 Manfredonia. Riparazione Bicicletta il Mattator in Via Massimo D'Azeglio