Un’esperienza straordinaria 16.01.2014 Ripresa e modificata per aggiungere 10 foto scattate a Monte Sacro in presenza dei ragazzi "UNIVERSITÀ' di Foggia. Un momento di arricchimento personale,niente a che vedere per l'abazia di Monte Sacro e, si legge tutto "sotto" - alla fine di queste aggiunte foto; che non le reputiamo a chi non fa di come sopra importante fare "lezione".
non fa lezione.
Oggi 16.01.2014 l’amico non fa lezione! E ci
troviamo in Via Massimo d’Azeglio N°75. Bravissimo a dire scrivendo l’esempio,
che sta bene a noi e pure a voi perciò affermiamo la necessità di ricordare
cosa è successo questa mattina nell’ora quasi immediata alle 12dici. Più
probabile trattasi verso il forse? E simile certezza di mezzogiorno che!
Precisione! Sembra un reporter dell'ultima ora. E’ un interrogativo non è vero?
Fin qui ci sto! Perché scrive: Antonio; che è un rintracciamento di Leonardo ed
Ettore Barbone. Come dice spesso quando l’amico non vuole essere taggato; e che
sta per del Papale papale. Prima pubblicazione di questi due che sbalordisce
leggendo e si tratta che é in altezza di questi miei strampalati verbali- in
esercizio: trovare nella foto il rintracciamento di personali confronti che
avviene tra il nascosto e il presente pubblicato avuto come passaggio e segno
di voluta volontà d’essere taggato. E che vale la pena proseguire, quindi
riscrivendo nulla all’amico; che non é stato n'é voluto essere pubblicato. E
che gli poteva essere utile conoscere i rintracciamenti di questa mia a momento
della particolare vita privata che: - é prima? Bene, se avete voluto
capire, si sa che non è una cosa importante fare questa mia tanto che a
noi interessa cosa succederà dopo la visione, passione e, già a fotografare per
rintracciare e ammucchiare. Per poi dare a scrivere altro “domani” - facendo la
simile cui crediamo alla vita propria e nella sua particolarità di com’è
superflua e di come aggiungere parole senza sale e acqua ben bagnata che suda
il cavallo incredulo come la donna che piange come il diverso uomo non voluto
essere taggato e con rispetto ha messo in gioco l’autore su qualcuno che vuole
mettere alla prova per essere sereno e solidale capitandosi a leggere a ruota
libera questa strampalata che vale meno d’ogni informazione seria ma che vive
il momento e l’ora di questo mese che ha iniziato il nuovo anno Gennaio.
Ora ovviamente dopo aver fatto le fotografie sottoposte
all’attenzione perché stanno facendo di fronte l’associazione polizia in
Manfredonia e di fronte i lavori di aggiustamento parete e parte esterna. Fin
qui tutto quello che io ora pubblico con serena convinzione! E che lascio
vedere al computer andando in internet in Pensiero strampalato di Antonio
Tomaiuolo o a Ruota libera vede l’insegnamento di quella persona cara che oggi
non ha voluto fare lezione agli altri scontenti ma giusto e chiuso come
argomentazioni ed emozioni franche come queste parole che affrontano l’arte del
sapere e non sola scienza seppur facciano confusione, l’autore richiama i
rintracciamenti che si vedono nella foto altre persone che giocano a carte. La
mia pubblicazione non è un’istituzione ma solo voglia di fare e pubblicare
qualcosa di legale che portano agli amici la parola “sotto” l’uomo esperto di
pensiero che sente, ma non ascolta la parte opposta che nota la differenza
della filosofia e scienza come trattamento di parole e spirito trattato perché
c’è e vanno guardati con il tempo di leggere le norme della privata anomalia.
La legge nel fissare i diritti e gli obblighi dell’azione e della privacy che
non ha motivo di rintracciare cose accadute nel sistema. E’ prescriva
l’abilitazione all’esercizio in maniera libera e attiva da sperimentare sulla
propria pelle che sta in riguardo di non essere voluto stare nella ragione del
taggato diritto di essi e di me. Nella sua conclusione si dice che hanno
diritto di darsi ordinamenti alla legge fotografato come esercizio e
all’esempio scettico, diamo la direttiva nella richiesta che il fecondato
diritto fotografa la persona che in quel momento le regole del gioco vanno alla
maggioranza senza escludere il reato pubblica la cosa, anche se la persona è
prescritta nella piena autonomia della richiesta perché intende pubblicare il
pubblico.
Ora
per finirla qua lascio gli amici e vengo a me succintamente e sicuro di voler
scrivere a chi cresce contemporaneamente con fede e di persona incide lettura
sconfinando la privacy di pubblico nell’istituzione appropriate alle parole del
papa. Che io amo più di altri buoni ... scrive condividendo il pensiero di
questo grande cervello umano che instancabilmente ripete ai suoi simili corpi
che: Dio perdona tutti - la natura, il creato invece quando è maltrattato non
perdona. Personalmente posso affermare che io dopo la testimonianza ricevuta
tento sempre di perdonare e faccio sì che anche gli altri imparano a farlo
condividendo l’amore di Dio. Se anche voi lottate per un mondo migliore,
condividete le parole del San Dio di lassù perdonando il male che si riceve
quotidianamente cercando sempre il miracolo dell’amore unico che è il cuore
nella sua consapevolezza di portare testimonianza di… e, che Lui c’è! E non ci
abbandona mai. Ti amo papa di questo mondo e nello stesso tempo affermo che non
posso misurarmi con il male e con il bene posso solo camminare verso la luce
del Padre Celeste che oggi è il figlio del figlio in Gesù Cristo. E il papa di
oggi così mi rappresenta spogliato d’ogni male che tenebre vestono la morte. In
questo papa che è la storia della speranza, sarà la goccia che spero di non
lasciare asciugare quando l’uomo in goccia di sangue e acqua di Cristo sarà
buttato nell’oceano io, mi prometto di non farla asciugare - come accederebbe
la tenebrosa parola del male.











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