lunedì 21 aprile 2014

Continuano a candidare i condannati 09.05.2014

Inizio a dire che la politica “parola”della luce sulla terra ancora non c’è modo di sperimentarlo giacché un uomo con la verità è stato assassinato ucciso come i ladroni. S’eppure non sono tutti uguali; credimi c'è tuttora gente onesta e sincera. Una sola cosa ci distingue dal bene comune e, che si vive tutti individualmente nelle tenebre e con la stessa maniera di pensare al contraddittorio. Non mi sono mai candidato, anche se in famiglia abbiamo avuto Luigi - il fratello più piccolo di me che l’ha sperimentato. Il terzo dei sei! Prima eravamo sette. Come dicevo Luigi ha tre anni meno di me e, ancora pensa che la politica di questi politici non riuscirà mai a cambiare niente. Nulla si muove in direzione del popolo la gente è stanca e i loro occhi non vedono luce da sperare in un mondo migliore. Sì eppure come persone vivono nella bugia. Colpevoli di questa nostra ignoranza e forza di volontà a voler cambiare le cose per un equo comune, perciò scrive che oggi nel mondo e non solo in Italia che pure spazio c’è per combattere tali soprusi. E scrive: nessuna libertà ha oggi l'individuo come persona di popolo e la gente non pensa per niente se non nel loro contraddittorio a combattere le brutture di questo mondo.  

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