Inizio a dire che la politica “parola”della luce sulla terra
ancora non c’è modo di sperimentarlo giacché un uomo con la verità è stato
assassinato ucciso come i ladroni. S’eppure non sono tutti uguali; credimi c'è
tuttora gente onesta e sincera. Una sola cosa ci distingue dal bene comune e,
che si vive tutti individualmente nelle tenebre e con la stessa maniera di
pensare al contraddittorio. Non mi sono mai candidato, anche se in famiglia
abbiamo avuto Luigi - il fratello più piccolo di me che l’ha sperimentato. Il
terzo dei sei! Prima eravamo sette. Come dicevo Luigi ha tre anni meno di me e,
ancora pensa che la politica di questi politici non riuscirà mai a cambiare
niente. Nulla si muove in direzione del popolo la gente è stanca e i loro occhi
non vedono luce da sperare in un mondo migliore. Sì eppure come persone vivono
nella bugia. Colpevoli di questa nostra ignoranza e forza di volontà a voler
cambiare le cose per un equo comune, perciò scrive che oggi nel mondo e non solo
in Italia che pure spazio c’è per combattere tali soprusi. E scrive: nessuna
libertà ha oggi l'individuo come persona di popolo e la gente non pensa per
niente se non nel loro contraddittorio a combattere le brutture di questo
mondo.
|
Anch'io ho qualcosa da raccontare scrivendo con bugia o verità!
lunedì 21 aprile 2014
Continuano a candidare i condannati 09.05.2014
venerdì 11 aprile 2014
Via Massimo d’Azeglio N°75, 11.04.2014 non fa lezione.
Un’esperienza straordinaria 16.01.2014 Ripresa e modificata per aggiungere 10 foto scattate a Monte Sacro in presenza dei ragazzi "UNIVERSITÀ' di Foggia. Un momento di arricchimento personale,niente a che vedere per l'abazia di Monte Sacro e, si legge tutto "sotto" - alla fine di queste aggiunte foto; che non le reputiamo a chi non fa di come sopra importante fare "lezione".
non fa lezione.
Oggi 16.01.2014 l’amico non fa lezione! E ci
troviamo in Via Massimo d’Azeglio N°75. Bravissimo a dire scrivendo l’esempio,
che sta bene a noi e pure a voi perciò affermiamo la necessità di ricordare
cosa è successo questa mattina nell’ora quasi immediata alle 12dici. Più
probabile trattasi verso il forse? E simile certezza di mezzogiorno che!
Precisione! Sembra un reporter dell'ultima ora. E’ un interrogativo non è vero?
Fin qui ci sto! Perché scrive: Antonio; che è un rintracciamento di Leonardo ed
Ettore Barbone. Come dice spesso quando l’amico non vuole essere taggato; e che
sta per del Papale papale. Prima pubblicazione di questi due che sbalordisce
leggendo e si tratta che é in altezza di questi miei strampalati verbali- in
esercizio: trovare nella foto il rintracciamento di personali confronti che
avviene tra il nascosto e il presente pubblicato avuto come passaggio e segno
di voluta volontà d’essere taggato. E che vale la pena proseguire, quindi
riscrivendo nulla all’amico; che non é stato n'é voluto essere pubblicato. E
che gli poteva essere utile conoscere i rintracciamenti di questa mia a momento
della particolare vita privata che: - é prima? Bene, se avete voluto
capire, si sa che non è una cosa importante fare questa mia tanto che a
noi interessa cosa succederà dopo la visione, passione e, già a fotografare per
rintracciare e ammucchiare. Per poi dare a scrivere altro “domani” - facendo la
simile cui crediamo alla vita propria e nella sua particolarità di com’è
superflua e di come aggiungere parole senza sale e acqua ben bagnata che suda
il cavallo incredulo come la donna che piange come il diverso uomo non voluto
essere taggato e con rispetto ha messo in gioco l’autore su qualcuno che vuole
mettere alla prova per essere sereno e solidale capitandosi a leggere a ruota
libera questa strampalata che vale meno d’ogni informazione seria ma che vive
il momento e l’ora di questo mese che ha iniziato il nuovo anno Gennaio.
Ora ovviamente dopo aver fatto le fotografie sottoposte
all’attenzione perché stanno facendo di fronte l’associazione polizia in
Manfredonia e di fronte i lavori di aggiustamento parete e parte esterna. Fin
qui tutto quello che io ora pubblico con serena convinzione! E che lascio
vedere al computer andando in internet in Pensiero strampalato di Antonio
Tomaiuolo o a Ruota libera vede l’insegnamento di quella persona cara che oggi
non ha voluto fare lezione agli altri scontenti ma giusto e chiuso come
argomentazioni ed emozioni franche come queste parole che affrontano l’arte del
sapere e non sola scienza seppur facciano confusione, l’autore richiama i
rintracciamenti che si vedono nella foto altre persone che giocano a carte. La
mia pubblicazione non è un’istituzione ma solo voglia di fare e pubblicare
qualcosa di legale che portano agli amici la parola “sotto” l’uomo esperto di
pensiero che sente, ma non ascolta la parte opposta che nota la differenza
della filosofia e scienza come trattamento di parole e spirito trattato perché
c’è e vanno guardati con il tempo di leggere le norme della privata anomalia.
La legge nel fissare i diritti e gli obblighi dell’azione e della privacy che
non ha motivo di rintracciare cose accadute nel sistema. E’ prescriva
l’abilitazione all’esercizio in maniera libera e attiva da sperimentare sulla
propria pelle che sta in riguardo di non essere voluto stare nella ragione del
taggato diritto di essi e di me. Nella sua conclusione si dice che hanno
diritto di darsi ordinamenti alla legge fotografato come esercizio e
all’esempio scettico, diamo la direttiva nella richiesta che il fecondato
diritto fotografa la persona che in quel momento le regole del gioco vanno alla
maggioranza senza escludere il reato pubblica la cosa, anche se la persona è
prescritta nella piena autonomia della richiesta perché intende pubblicare il
pubblico.
Ora
per finirla qua lascio gli amici e vengo a me succintamente e sicuro di voler
scrivere a chi cresce contemporaneamente con fede e di persona incide lettura
sconfinando la privacy di pubblico nell’istituzione appropriate alle parole del
papa. Che io amo più di altri buoni ... scrive condividendo il pensiero di
questo grande cervello umano che instancabilmente ripete ai suoi simili corpi
che: Dio perdona tutti - la natura, il creato invece quando è maltrattato non
perdona. Personalmente posso affermare che io dopo la testimonianza ricevuta
tento sempre di perdonare e faccio sì che anche gli altri imparano a farlo
condividendo l’amore di Dio. Se anche voi lottate per un mondo migliore,
condividete le parole del San Dio di lassù perdonando il male che si riceve
quotidianamente cercando sempre il miracolo dell’amore unico che è il cuore
nella sua consapevolezza di portare testimonianza di… e, che Lui c’è! E non ci
abbandona mai. Ti amo papa di questo mondo e nello stesso tempo affermo che non
posso misurarmi con il male e con il bene posso solo camminare verso la luce
del Padre Celeste che oggi è il figlio del figlio in Gesù Cristo. E il papa di
oggi così mi rappresenta spogliato d’ogni male che tenebre vestono la morte. In
questo papa che è la storia della speranza, sarà la goccia che spero di non
lasciare asciugare quando l’uomo in goccia di sangue e acqua di Cristo sarà
buttato nell’oceano io, mi prometto di non farla asciugare - come accederebbe
la tenebrosa parola del male.
Monte Sacro"Usi l’eco dell’anima 11.04.2014
La tua poesia è dentro questo passaggio già provato il.1.12.2013.
Senza libertà non c’è
verità; e pochi uomini sulla terra hanno avuto il coraggio per non mentire sia
allo spirito buono e sia all’anima cattiva. E nella storia dei cristiani
abbiamo avuto Il diavolo e il figlio del figlio che è Dio in Gesù Cristo Re dei
giudei. Ed io mi trovo qua a scrivere poco senza quella verità che è immane. Bevi
e non fumare! Fuma e non pensare di continuare a bere. Basta che smetti di fare
entrambe le cose sgarbate e tristi; vivi cambiando il pianto della stessa carne
di sofferenza. Cambi senza perdere parole altrui e, fallo come questa scritta
che é prossimale …Lei è stata molto attenta scrivere il niente del passato
poeta che se ne andato per non svegliarci della parola e della gente sapendo di
me personalmente. Un uomo, che oggi scrive rappresentando l’anima quotidiana,
con il ricordo. La fiducia è come un gioco c’è sempre un margine di rischio.
Non è colpa tua, se scrivo io del poco che sì sa e cadrà nella parola di quando
gli uomini e le stesse anime nel femminile prossimo passano a scrivere poesie
del tempo infinito. Non è colpa di nessuno se, sappiamo fingere scrivendo
verità bugiarde con le parole. Non può essere colpa di nessuno. Tu sei
romantico e non è colpa tua se ti fai ammosciare dalle parole che non sappiamo
scrivere come il poeta nato per scarabocchiarne il capito capace, ma speriamo
che le capiate. La scritta è come un gioco da capire e ricorda il permesso
proprio stando alla lettura lasciata dai crepuscoli copiati e, che ne sai, c’è
sempre un margine di rischio chiamandola poesia. Di quella poesia che non c’è
mai stato modo di capire il perché è nulla. Passaggio che viaggiano tra il
niente percepito e il poco riletto da dentro il verbo. In altre parole cosa sì
deve fare per agitarsi a capire che non c’è quasi niente di scritto. La poesia
Non è sola della parola che comincia a piacere, ma è anche di chi è sempre
stato appagato dai propri sentimenti buoni e cattivi, ripassa il pensiero
perché c’è sempre un margine di cattiveria nei sentimenti del poeta. E’ una
voce la mia che non bastano le parole cambiate per sperare di copiare il
margine di rischio che c’è stata in questa parlata d’ascolto molto ravvicinato
all’anima del buon sentimento che non sì può più toccare leggendo la poesia del
sistema che non importa piangere ogni volta che ti senti inguaiato e piangi tuo
padre e soffri per il tuo eco creatore di tute queste usate parole. E mi fermo
qua come mi scrisse in quel lontano giorno l’amico mio Partenopeo <Salvatore
Maione> Sì! Lui affermava che: il troppo fa venire il mal di testa;
specialmente quando c’è poco tempo per leggere il tanto superfluo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




































































































