venerdì 28 febbraio 2014
lunedì 17 febbraio 2014
E continuare:
Amico
mio cosa ne pensi se cominciamo con questa prima pagina anno 0 (zero). E
continuare:
Diario e lettere di una mente
estrosa
Una lettura nuova strampalato a puntata e che
coinvolge se stesso a ruota libera per un mondo buono o in solo voce da non
perdere ogni chiarezza che apre la strada a chi è capace o intende come me
scrivere per testimoniare tutto e di tipo viscerale che porta a volte la
malinconia del politichese dei poeti manifestanti insomma battere per amore e
dire che non è una battuta e di una sola parola che non ce la fa più perché porta
alla polisemia che racconta a se stesso di distruggere il male con la dovuta
libertà del figlio. Figlio che è dio. E speriamo di essere sempre di sequenza a
chi come me vuole chiedere a tutti gli amici di face book di condividere perché
qualcosa bisogna pur fare, ma non del momento essere l’idea di quei contatti da
evitare e pensare chi me lo fa fare. Dico di commentare liberamente le mie cose
sempre pensando che vengono scritte da una mente estrosa. Fin qui m’impegno
nella ragione e consapevolezza di pubblicare almeno una lettura al giorno e di
portare tutto a leggere come una poesia perché vi assicuro che questa è la mia
vita. Non metterò mai dentro le ascritte letture
cose difficili e offensive da fare arrabbiare l’innamorato di queste mie
battute che batterebbero verso la mia terra e le mie origini di appartenenza. Mi
limiterò a scrivere sempre aspettando un vostro commento volendo sempre nel
rispetto che si può fare senza volgarità. Perché se io scrivo male è una cosa
facendo tutto o anche nei leciti pensieri che disegnano sconcezze tradirei me
stesso e peccherei di cose ce non sono mie a dire del momento che la mia mente
estrosa di come ho detto sopra mi farebbe scrivere senza ragione e quindi si
riesce a portare e a stare per capire se stesso che coinvolge la questione del
cervello che deve rimanere a capire se ha il simile per intendere l’approssimativo
volere proprio. Perché farei una cosa sola vale a dire se è l’autore che racconta
e scrive, sapendo da voi la verità commentata così com’, è stata tradotta dall’anima
sua dicendo: allora non è Antonio. Purtroppo è già successo che ho scritto cose
interpretate male e senza ragione è stata scritta per consapevolezza di essere
originale e dire altro non quello che ha capito la lettrice. Se si dovesse verificare ancora, mi scuso sin
da adesso perché vuol dire che ci ho riprovato in chat a spiegare l’onestà e
non solo che è stato sincero. Il sentimento e pensiero che non volevano essere volgari
e discriminatori sulla persona che sono passato prima di questa lettura in
chat. Con queste persone che vorranno commentare le mie letture, devo essere
franco e dire di elencare parcheggiando come un mezzo, le parole avanti e prese
per non essere dimenticare ma senza ingrandire perché ricordo che fa male
mettere tutto fuori posto! Scrivere apertamente nel romanzo tutto il contrario
di questa mia è nulla in confronto al diario semplice e personale che direbbe
come in una lettera aperta meravigliosamente bene, l’inclinazione di commento
di tipo novello. Sempre a leggere solamente le misurate realtà che niente ha
dinanzi questa esperienza presentata così com’, è stata scritta e tuttavia si
aspetta risposta perché io ci sarò al momento di rispondere a chi non è come me
imperfetto per l’ultima lettura prima di perdere l’appassionato bene che coglie
ogni occasione per dominare il male che manca a volte per la particolare cosa
che appiattisce oggi il coinvolgimento di questa realtà. Chiudo dicendo che
domani chiameremo la prima lettura prima pagina a seguire ogni giorno così
diverso come i pari dispari quasi a giocare alla roulette i numeri a recuperare
con il rosso nero. Bene! Chiudo con il numero 0 (zero) aprendo al primo numero
uno domani sempre con chi sta a leggere il diario e provata lettera di questa
mente estrosa sbloccata per malinconia profonda ma ancora piena a fermarsi a
mezzanotte.
domenica 16 febbraio 2014
venerdì 14 febbraio 2014
6.05.2014 Scioglietelo Voi questo nodo,stizz-cazz-che’sce
Scioglietelo
Voi questo nodo,- sempre che ne siate capaci a risolvere tale buffonata; e la
marina non centra niente se non per quest'esempio che serve a loro...2.05.2014
Manfredonia. Riparazione Bicicletta il Mattator in Via Massimo D'Azeglio
Ho vissuto personalmente quest’emozione proprio dal fatto
che il si accinge a scrivere il suo dichiarato dato in questi giorni e, un vero
sentito di rispetto per il suo umorismo gigantesco. Non
poteva imitare meglio l’ironia di “Alias Cavaliere” altro che barbiere è assurdo. Che dire e, non ci pensi su - Il protagonista è il falegname indipendentemente di quello che vado a scrivere rimediando questa lettura. E badando a scrivere rispettando il protagonista di tali pensieri brillanti grande parte d’umanità e non come il resto che si legge come racconta lo strampalato di simili scelti per vivere l’emozione e fa da padrone. L'emozione è di libertà non è per la schiavitù che non vince raccontando mai la verità. E per questo che apro al sentimento personale che porto avanti testimoniando il passo e che possa adeguarsi umoristicamente a vincere le brutture che ognuno porta dentro giacché sono come le tenebrose parole che ci uccidono, - quotidianamente portando rancore alla gente e amici famigliari tutti. Il fascino dell’ottagono mi è famigliare proprio come Michele Tomaiuolo “Alias Cavaliere” . E si scrive per rimanere tale nella storia così commentato con l’ascritto che:
- Va dal falegname per farsi addrizzare a dir poco rasare i
pochi capelli rimasti sulla sua testa che già pelata eh!Ma Lui smosso come
l’amico <Antonio> “alias mattatore”si vanno a fare un’altra passata che
vuole la sua parte di visita, giustamente, il falegname è suo amico come
prodotto - non specifico. E indovinate con quale strumento e stile che riflette
e, immagina la categoria che opera usando gli attrezzi che lavoravano <Geppetto
> e che succede alla testa di legno gli passa sopra la testa del cavaliere u
chianuzze de Giannuzze u cumpagne d’Antonuzze. Incide:
Jsse dice sèmpe Stizz-cazz-che’sce (STIZZEKE’SCE) <piove
a dirotto>. Guarda come piove e a vedere prende il sopravvento toccando
sulla testa, un po’ di quell’acqua bagnata. Che scivola sulla Kapa <testa>
del Cavaliere. Che non ha molte domande da fare perché si risponde in parte
come Michele ricorda ridendo con Antonio “alias Mattator”.
E quanne Stizz-cazz-che’sce il personaggio afferma ka la
stizz’asciule <scivola>.
Molto grave a parlare di questi tempi che attori e
personaggi muoiono navigando come modello disperso che necessita il valore e in
nessun modo ceduto.
Le persone devono lasciare questo mondo per raggiungere il
paese; una realtà che tuttavia favorisce soprattutto l’Italia che è legata a
raccogliere tanti corpi per emigrazione forzata in mancanza di lavoro e
libertà. Accade spesso che in questo periodo si legga anche e, scusate ai
regolari di quanto accaduto in se stesso in Italia. Basta leggere qualcosa di
Toscano per capire che questo non è fumo ma solo una costatazione in realtà
rompe e getta quanto fatto e riguarda il cambiamento politico più che dei tempi
e pistole manutenzioni fuori da ogni manifestazioni e assicurazione. Pullman
autisti e mestieri vivono come Matteo Renzi di tipo arrampicazione sociali
aspetto di cambiamento senza trattato o rivoluzione acquisite.
Con quale stato d’animo scrive Antonio su questi valori che
ironicamente necessita per capire l’umorismo di questa realtà trattato da
cavaliere essere umano e amico del mattatore. Il cavaliere pur di cambiare il
barbiere seleziona la sua competenza originale di quest’anno in città. Sarà che
il Cavaliere parla così per il poco bere:- non credo!Perché non è mai solo,
sono sempre con lui il mattatore e il capo che lo accompagnano prima ancora che
lui si presenta in campagna non perché è ubriaco ma solo per l’ultima parola
della serata così consumata nelle vie di Macchia Manfredonia arrivare a casa. Sicuramente
si è rivelato, anche se non ci sono presenze di categorie e l’acqua è arrivata
in testa come gli alluvionati dell’ultima ora che accoppato la macchina del
sindaco e dell’assessore che stava in garage. Lasciamo all’uomo che fa la cassa
da morte salire su queste situazioni e risultati già avvenuti con l’attività
dei commercianti che hanno avuto danni. E ci fermiamo qua altrimenti vi faccio
venire il mal di testa. Tanto che se volete continuare per capire o per uscire pazzi dovete andare su internet scrivere su Google -foto di Antonio Tomaiuolo e troverete quanto scritto all'inizio:
Scioglietelo Voi questo nodo,- sempre che ne siate capaci a risolvere tale buffonata; e la marina non centra niente se non per quest'esempio che serve a loro...2.05.2014 Manfredonia. Riparazione Bicicletta il Mattator in Via Massimo D'AzeglioGaspara Stampa- poetessa italiana.
secondo
il modello petrarchesco , costituiscono una delle
più interessanti raccolte liriche del Cinquecento fra cui Arsi, piansi, cantai; piango, ardo
e canto.
ogni 823anni. 5L5S5D(3M.3G.3.V.)
Prima che entrasse in me questo riferimento avevo
già letto su Facebbok questa cosa particolare vale a dire appunto alla
situazione d’incidenza secondo un’antica arte geomantica taoista della Cina,
ausiliaria dell’architettura, affine alla geomazia occidentale. E dopo che mia
moglie parlava di questa cosa di fortunata parte del futuro eccitavamo nostro
figlio a vedere il momento giusto nella possibilità di guardare il calendario.
E dandogli spazio gli facevamo notare di
questo taoista della Cina, verificando con noi presenti che ci sarebbe per
questa cosa tre Mercoledì tre Giovedì e tre Venerdì. Detto questo vengo a dire
perché pubblico quest’unica cosa senza spacciarmi di dotto.
Ho notato pochi minuti fa aprendo la pagina di
Facebook che il mese di Marzo sarà molto speciale. Ci sono 5Lunedì 5 Sabato e
5Domeniche in un solo mese. Questo accade ogni 823anni. Vengono chiamati sacchi
di denaro. Condividi e i soldi appariranno secondo fenoshni cinese. Quelli che
non lo fanno non avranno nulla.
lunedì 3 febbraio 2014
domenica 2 febbraio 2014
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